domenica 23 febbraio 2014

La pioggia non aiuta a dimenticare


Si è fermato aspettando che piovesse- a che serve andare avanti se tra un momento ci si dovrà fermare comunque, si è detto-; la pioggia è una compagnia malinconica che non ci si aspetta, che non si cerca. Arriva e basta, a volte silenziosamente, costringendo a mettere in circolo i pensieri, delle sensazioni di cui si pensava di poter fare a meno, per questo ha uno strano ascendente sulle persone: c'è chi l'aspetta, volendo solo rallentare, chi  invece la tollera appena come un intruso che non chiede nessun permesso e con i suoi tempi morti spinge a  disperdere malinconicamente le proprie forze. Ma, molto spesso, è solo quando si resta fermi che si è obbligati a fare i conti con se stessi.

Anche lui la pensa così; sotto i portici segue la gente senza ombrello che forza l'andatura solo per trovare un riparo, visibilmente infastidita dall'idea di bagnarsi, o forse dall'impressione di dover mostrare le proprie debolezze, di vedere intaccata la propria facciata, fatta di sicurezze solo esteriori. Durante la pioggia spesso si è goffi, ci si muove a fatica, si esce imbruttiti e più veri, più deboli. La natura umana viene allo scoperto. Nel corso della pioggia errori ed emozioni si confondono.


Lui con lo sguardo segue i passi zoppicanti dei passanti, le braccia sollevate, gli sguardi senza direzione, come annebbiati, e gli sembra che tutto stia acquistando più senso, più verità. Tende la mano in fuori lasciandola bagnare: è una sensazione fredda, docile, che dalla pelle scivola dentro, toccando dei punti nascosti, pensieri trascurati, parole lasciate in sospeso. La pioggia gli restituisce un'idea di se stesso, forse non quella che vorrebbe, ma quella più vera. Così scivola fuori, allo scoperto, sotto la pioggia e gli sguardi degli altri passanti che non capiscono e non si sforzano neanche di farlo. Resta lì, trasognato, in bilico su se stesso, concentrato in una specie di confessione pubblica fatta della sua staticità. Non c'è che lui e la pioggia, nient'altro.Una sensazione deragliante, in bianco e nero.

La pioggia non aiuta a dimenticare.